6^ lezione: la comunicazione???un lavoro!!!

Finalmente sono presente!!!!!

Oggi siamo alla 6^ lezione, è il 21 maggio 2010….alcuni sono stati persi durante il percorso, altri sono ritornati……un breve appello….e…si comincia!!!!!!

Si parla di comunicazione, del valore lavorativo che assume oggi per noi giovani e delle varie tipologie esistenti. In questo periodo ha maggiore grado di libertà lavorativa un comunicatore rispetto ad un giornalista, perchè tempo e condizionamenti non lo limitano. Entrambi, però, mirano ad un obiettivo comune: far arrivare il nostro messaggio e farlo nel modo migliore.

Iniziamo a parlare di COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE ( momento di silenzio generale ) e poi ci viene fornita una definizione impeccabile: è tutto ciò che identifica l’immagine di un’azienda, non strettamente legata al risultato economico ma che ha un valore  sociale, di rispetto della trasparenza, oppure aumenta la qualità percepita di una realtà.

Si mette a confronto con la COMUNICAZIONE di PRODOTTO ( pubblica o privata che sia ), che invece punta ad un riscontro, economico o anche disoltanto di consenso. Spesso, però, questi tipi di comunicazione vengono confusi, e questo succede per opportunismo e per mancanza di regole precise. Ma il vero distinguo è la chiarezza e la trasparenza, e il WEB rappresenta il mezzo per eccellenza: nessuna mediazione o iterpretazione da parte di terzi. La comunicazione sul web è immediata, è CONCRETA. In questo “mondo” anche noi possiamo essere dei comunicatori, basta rispettare questa semplice regola: raggiungimento del risultato migliore, facendo emergere il committente di riferimento!

Ma….proseguiamo…ora si tratta la differenza tra COMUNICAZIONE PUBBLICA e PRIVATA ( sempre in ambito istituzionale ). Iniziamo dalla seconda. Si avvicina alla comunicazione di prodotto, ma cerca di tenersi legata al proprio marchio, e cercano di distinguersi attraverso logiche di mercato. Ogni tipo di messaggio scelto ha alla base logiche comunicative precise, che devono essere analizzate e mai sottovalutate. In ambito pubblico tutto invece si complica: c’è un controllo aziendale forte e ci sono delle regole di servizio pubblico che devono essere rispettate. Bisogna essere in grado di mettere a disposizione della collettività dei servizi, delle informazioni, senza chiedere nulla in cambio.

Importante è tenere sempre presente che attraverso il web non occorre mediazione,il messaggio è sotto controllo e c’è tracciabilità di ogni cosa. Mentre in tutti gli altri tipi di comunicazione, che sia radiofonica, attraverso comunicati stampa o altro, c’è mediazione e quindi una relazione con altri mezzi.

Eccoci qui, non siamo arrivati alla fine della lezione, il lavoro chiama, ma alcuni punti chiave sono stati evidenziati!!!!

Vi consiglio di visionare il glossario del blog di Gaspare…..è veramente utile!!!!!!!!!!!

Ciao a tutti….alla prossima….

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